Monetti Lea

Pittore, scultore, ritrattista, esperta in tecniche antiche e affresco ha seguito i corsi dell'”Accademia di Firenze” per poi passare, negli anni ’70, alla “Scuola della Realtà”di Pietro Annigoni a Firenze. E’ stata poi assistente e restauratrice agli affreschi strappati nello studio di Bruno Saetti a Montepiano.
Carlo Munari la invito’a presentare le opere in asfalto all'”Expo di Bologna ’79” ma rifiutò.
Dal 1972 ha lavorato con la galleria “Aldobrandeschi” di Enzo Micheli. Nel 1980 pubblica la monografia per la galleria “S.Giorgio” di Mestre presentata da Mario Lucchesi e Gino Viviani.
Ha lavorato in esclusiva per: “Galleria 38” di Grosseto; galleria “Cour du Cigne” di Ginevra; “900 Arte Italiana” e “Art Club 2” di Roma. é di quel periodo una mostra di affreschi staccati al Cairo, organizzata dal Ministero degli Esteri e dall’Ambasciatore italiano in Urss Giovanni Migliulo che, successivamente, ha promosso una sua personale a Mosca e a Wolfsburg in Germania.
Nel 1988 inizia la collaborazione con il manager Gian Battista Remo Bianco, famoso e stimato esperto di pittura contemporanea. Da allora è stata presente a tutti gli Expo e gli eventi più rappresentativi dell’arte internazionale insieme ai fratelli Xavier e Antonio Bueno, Remo Squillantini, Luca Alinari.
Dopo la personale alla Galleria Arte Capital, a Brescia, inizia un lungo e solitario percorso di esposizioni personali che la portano dal Museo della B.M.W. di Monaco di Baviera a Berlino ed inizia un fortunato tour di mostre personali nell’Europa settentrionale durato 10 anni. Rientra poi a lavorare in Italia come scultore per la “‘900 Arte Italiana”; la “Eldek” e “Art Club 2” di Roma. Dal 2000 al 2010 ha sospeso l’attività artistica per restaurare un casale in Maremma e creare una azienda agrituristica. Sue opere si trovano in collezione private e Musei di tutto il mondo. Ha realizzato numerose personali in Italia, Svizzera,Germania. Fra le ultime personali citiamo: “Lea Monetti”, Accademia dei Georgofili, Sculture e dipinti, Firenze (2000); Galleria “Dei Benci”, Firenze, (2000); “Lea Monetti-L’Amore Ritrovato, Galleria “Il Cancello”, Firenze (2002); “Lea Monetti-Omaggio a G.B.R.Bianco” Sala Consiliare,Fiesole (2002); “In Principio fu Eva”, Sculture, Palazzo Medici Riccardi, Firenze (2013); “In Principio fu Eva É e poi?” Sala delle Colonne, Pontassieve (2014); “Eva contro Eva”, Galleria Maurizio Nobile, Bologna (2016); “Laocoonte Madre”, alla Galleria Laocoonte , Roma (2016); “In Principio fu Eva”, Chiesa dei Bigi, Grosseto (2016).
Negli ultimi anni ha partecipato alle collettive “Bergamo Arte Fiera 2014 – 10¡ e 11¡ edizione, Bergamo (2014); “Expo-Contemporanea – Maestri dell’Arte Italiana”, Villa Bagatti Valsecchi, Milano (2015).
Arrivata a Pietrasanta alla metà degli anni ’70 per realizzare le opere presso la Fonderia Tommasi, acquista una casa e fino agli anni ’90 lavora in uno studio vicino alla fonderia. Realizza poi i suoi bronzi presso la Fonderia Massimo Del Chiaro e dal 2013 presso la Fonderia Mariani. Nell’Area Apuo Versiliese lavora anche nei laboratori Sirio Navari, Marcello Giorgi e Giuliano Coluccini per la formatura e Ivo Poli per la ceramica.

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